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Preambolo
Nextcloud ha un app store nel quale si può esplorare tutto quello che può fare. Naturalmente si tratta di una parte delle sue funzionalità, quella presente oggi, ad ogni release oltre ai miglioramenti nel backend o dietro le quinte vengono sempre proposte novità anche dal punto di vista funzionale.
La community inoltre sviluppa autonomamente delle app che rende pubbliche e talvolta sono così interessanti che la casa madre le integra nei pacchetti supportati.
Per non parlare di integrazioni e o app sviluppare a partire dalla piattaforma ma non rese disponibili al pubblico perché non c’è l’interesse a farlo.
Magie della filosofia open source.
Un utilizzo non convenzionale
Importante sottolineare però come non tutto ciò che viene realizzato è supportato ufficialmente, per questo è fondamentale affidarsi ad un partner certificato che possa dare consigli su quali moduli aggiungere in sicurezza alla propria istanza Nextcloud.
In certi casi possono essere ridondanti, o non allineate alla major release del software o peggio creare problemi ad altre funzionalità già esistenti. Il software non si paga e si può usare sempre e come si preferisce, il supporto e la consulenza invece si pagano, se si desidera averle, altra magia della filosofia open source.
Talvolta però tra le tante possibilità ne sfuggono alcune, più nascoste anche se alla portata di tutti.
È il caso del player audio, presente da sempre sia nella versione web che mobile del software.
Molti di noi sono abituati ad ascoltare podcast o contributi audio in genere, nel caso di chi scrive per esempio c’è una passione per gli audiobook.
Vi sarà capitato di voler ascoltare il vostro audio preferito ma.. Non era stato scaricato da iCloud, o qualunque altro sistema “Siliconvalleyano” e siete rimasti con un palmo di naso, o perché non c’è connessione o perché è necessario avere un wifi per farlo o perché l’avevate scaricato ma in qualche modo ora non sembra esserci su vostro dispositivo mobile.
Voi mi direte ma perché tutti questi sbattimenti, basta un abbonamento ad Audible o qualunque altro sistema che archivi e fornisca audio di ogni tipo e in streaming avrai tutto ciò che preferisci.
Mah dipende, non tutto quello che volete c’è e poi se io voglio avere un archivio dei messaggi del mio capo dove mi parla dell’ultimo progetto aziendale forse preferirei conservare da qualche parte al sicuro questi contributi audio.
Lo stesso vale per un libro che magari mi sono comprato da “Il Narratore” e non voglio fruirlo in streaming ma voglio che sia mio, non voglio dipendere da un canone.
O ancora potrei avere della musica che allo stesso modo voglio ascoltare quanto mi pare, i cari e vecchi mp3, chi si ricorda l’iPod?
Ecco in tutti questi caso non ci crederete ma Nextcloud ci può venire incontro (ancora una volta). Del resto nasce per archiviare dati e perché non farlo con quelli di tipo audio.
Il lettore integrato permetterà di fruirne in cuffia o in vivavoce o magari collegati al bluetooth della vostra audio, anche quando la connessione non c’è, basta renderli disponibili offline.
Niente più canoni, niente più streaming, niente più contenuti che sono miei ma non sono miei se non pago.



Quindi come fare?
Basta collegarsi a Nextcloud puntando ad url pubblico (magari hostato su server proprietario), inserire user, pwd, secondo fattore di autenticazione in caso serva e l’accesso sarà stato effettuato, anche con un’app mobile.
A questo punto se ci si è organizzati le cartelle audio come si crede non resterà che trovare quello che interessa e fare Play come è possibile vedere nelle immagini qui sopra.
Un momento, ma dati, metadati, log dove vanno a finire?
Sul server Nextcloud naturalmente, che magari gira in un container certificato su piattaforma realizzata con tecnologie anch’esse open source a manutenuto dai vostri consulenti di fiducia, tutto in Italia, tutto sotto controllo, il vostro e dei vostri tecnici tricolore, le stelle (filanti), le strisce (festoni) e i coriandoli se siete nostalgici potete acquistarli per festeggiare, avete realizzato un sistema cloud multimediale tutto vostro.
