Indipendenza digitale, non nascondiamoci dietro a un dito

Indipendenza digitale, non nascondiamoci dietro a un dito

Indipendenza digitale, possiamo dire di averla o almeno di potere ambire a raggiungerla, alcune riflessioni a partire dalla vita di tutti i giorni.

Indice

La Sig.ra Maria compra una telecamera

Servizi di terzi, naturalmente gratis

Al lavoro è diverso.. mmm

Indipendenza digitale

 

La Sig.ra Maria compra una telecamera

Oggi ho acquistato una telecamera su Temu spendendo 29€, arrivata a casa mi sono subito stupito della qualità (alta) del prodotto e del fatto che aveva un pannello fotovoltaico a corredo.

La telecamera funziona a batterie, ha una sim 4G integrata, 2 belle antenne, è di tipo dome per esterno (fatta a palla per intendersi) con il controllo PTZ(pan/tilt/zoom).

In circa 4 minuti funziona come per magia e con la apposita app è possibile controllarla in tutte le sue funzioni. Ha praticamente ogni controllo possibile, allarmistica inclusa.

Tutto questo senza pagare un euro in più tramite un servizio offerto da terzi a me sconosciuto.

A pagamento è possibile attivare un servizio per la registrazione in cloud, ed alcune funzionalità IA.

Ora se la Sig.ra Maria acquista questo prodotto ed è contenta sono molto felice, ma allo stesso tempo terrorizzato (e non parlo di privacy che evidentemente non esiste).

Da tecnico ipotizzo come possa funzionare ma vista così è una scatola nera che fa cose a nostra completa insaputa pur essendo un elemento estraneo inserito in casa.

Nulla di lontano da Alexa o altri servizi che fortunatamente non uso ma…

Servizi di terzi, naturalmente gratis

Ma pensiamoci un momento, alzandoci dalla poltrona ed interrompendo la serie Netflix (servizio offerto da terzi) che stiamo guardando.

Sicuramente tu che stai leggendo dirai, “beh ovvio una cosa cinese che costa poco sei scemo se te la metti in casa e non sai dove vanno i tuoi dati e chi vede e ascolta la tua vita privata”. Sì giusto.

Allora aggiungo ma tu che usi Office365 (servizio offerto da terzi) collegato a Onedrive (servizio offerto da terzi) su un Personal Computer (computer personale eh) con sistema operativo Windows (che non sai bene come funziona ma lo usano tutti…) e magari ti stupisci che sui social (vita personale descritta da te su un servizio offerto da terzi) ti arrivino contatti e pubblicità della moto che vorresti comprare ragionando ad alta voce o magari parlandone con amici al pub.

Poi il giorno che acquisti questa moto (ti piace davvero? è quella che volevi veramente?) inizi ad usare il navigatore integrato nel tuo cellulare (servizio offerto da terzi) e se ti fermi per cercare un ristorante ti viene proposto quello più votato e per te più idoneo (ah si?).

Beh bello no? Ora messaggi a tua moglie su WhatsApp (servizio gratuito offerto da terzi) per dirle a che ora torni ma lei ha bisogno di pagare il viaggio prenotato su Booking (servizio offerto da terzi) e ti chiede i codici di accesso che tranquillamente pensi di inviare su whatsapp copiandole dal blocco note del tuo cellulare (Android o Apple non cambia), ah no sono più furbo uso un password manager online (servizio offerto da terzi). Ma in un momento di lucidità pensi , meglio usare Telegram (servizio gratuito offerto da terzi) è più sicuro.

Bene ricordatevi che Apple è una azienda americana, Android è di Google, Whatsapp è di Meta (Facebook per i nonni di internet come direbbe mia figlia) e Telegram (bel casino chi sa quale sia la verità di cosa è successo?), Booking è europea … ah no è stata acquistata da azienda americana.

A questo quadretto si aggiunge la Intelligenza Artificiale che porta il tutto su un piano ancora più complesso. Ma questa è un altra storia… ne parleremo.

Al lavoro è diverso.. mmm

Ora però passiamo all’ambiente di lavoro. Vado in ufficio e con il mio bel iMac (perché funziona meglio o perché fa figo?) installo software a canone (legato a servizi di terze parti) (ormai sono tutti così) sui quali inserisco dati aziendali, eseguo e registro sessioni di lavoro o discussioni sui business plan, invio dati tramite chat online. I nostri server aziendali però sono al sicuro in cloud (servizio di terza parti), perché costa meno, funziona meglio ed il mio competitor lo sta facendo da tempo e va meglio di noi.

Bene, se ora fate una facilissima analisi potete capire che la competitività in questo caso si appiattisce (tutti usano mediamente gli stessi strumenti), paghiamo servizi di terzi e gli diamo pure le nostre informazioni e strategie.

Quindi perché non investire su noi stessi ? Gli strumenti ci sono, serve consapevolezza ed investimento.

Non possiamo aspettare che lo Stato (servizio offerto da terzi… ah no scusate) decida per noi perché siamo pigri.

Abbiamo un arretrato tecnologico importante dicono. Ma la realtà è che gli strumenti ci sono, bisogna rimboccarsi le maniche e, FARE!

Lamentarsi è lo sport nazionale. Bene! Ci sarà ben un motivo se nel vecchio continente lo stipendio medio è meno della metà di quello americano.

Pensiamo a sfruttare e non dipendere da questi servizi offerti da terzi e investiamo sulle nostre forze per fare business e riconquistare la libertà digitale (link ad articolo successivo su NC Talk).

Se ci ragioniamo potremmo generare moltissimo lavoro interno, qualificato e di alto valore.

Non è possibile ? Troppo divario ? Non ci sono alternative ?

Non credo, Cina, Russia e India stanno lavorando bene con le loro forze, ovviamente possiamo anche noi, fatte le dovute proporzioni, con quello che possiamo mettere in pista. Ma vi assicuro che non è poi così difficile.

Da tempo ci sono segnali che dovrebbero far pensare a quanto siamo vulnerabili se in balia di servizi offerti da terzi.

Indipendenza digitale

L’indipendenza digitale è un asset fondamentale per una nazione tanto quanto l’indipendenza energetica, purtroppo però questo aspetto è passato in sordina per troppo tempo e ci è stato furbamente nascosto relegandolo a materia per nerd.

Oggi nei CDA aziendali gli IT manager iniziano ad avere il loro peso (si veda il perché approfondendo la direttiva NIS2), purtroppo gli stessi IT manager si portano dietro il fardello di scelte subite passivamente o non basate sui concetti di indipendenza digitale da parte dei centri di potere privati e pubblici.

Non siamo liberi di poter lavorare se un Terzo ci ricatta con sanzioni o aumenti sui loro servizi.

Gli esempi sono molti e saranno sempre di più se non ne prendiamo coscienza, se non iniziamo a pensare che l’unica variabile che conta quando dobbiamo prendere delle decisioni non è il valore di mercato del servizio in sé.

Ovviamente non possiamo liberarci dalle catene con un click, lavoriamo per avere il piano B.

La costanza e perseveranza ma sopratutto la convinzione di quello che si vuole ci porta dove vogliamo.

Volete discuterne in modo costruttivo? Noi un piano B lo abbiamo e qui sotto c’è un bottone per parlarne.

Per concludere: ho spesso parlato di servizi offerti da terzi che hanno monopolizzato il mercato, definito i prezzi e obbligato i fornitori nei relativi settori a doverli accettare. I creatori dei servizi sono i padroni del giocattolo e loro impongono tempi, modi e prezzi. Ma chi è il cliente e chi è il fornitore dunque? Riflettete.

Un esempio: Netflix decide il prezzo di acquisto di un documentario, quindi impone a chi fornisce il contenuto un prezzo per essere visto sulla sua piattaforma, dovrebbe essere il contrario, Netflix per vivere dovrebbe pagare per avere il contenuto migliore e quindi aumentare gli ascolti. Medesimo discorso con Booking?

NOTE a margine:

  • Questo articolo è stato scritto usando Libreoffice
  • su un Personal Computer con Debian (computer che posso usare anche se non più supportato da Windows 11)
  • seduto sul mio divano mentre guardavo un film poliziesco italiano
  • ho fatto la revisione del testo assieme al collega utilizzando Nextcloud hostato on premise su server proprietari
  • e ne abbiamo parlato in chat su Talk (integrato con Nextcloud).
  • Prima l’ho avvisato con una email inviata dal nostro server interno. A dire il vero ho atteso un po’ perché il server era in manutenzione qualche minuto dato che giornalmente viene messo offline per il nostro backup, ma così mi sono gustato la fine del film..
  • .. SI – PUÒ – FARE!

Alessandro Bolgia

ITServicenet open source supportato

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