{"id":5739,"date":"2026-07-29T10:40:19","date_gmt":"2026-07-29T10:40:19","guid":{"rendered":"https:\/\/itservicenet.net\/?p=5739"},"modified":"2026-07-29T10:40:34","modified_gmt":"2026-07-29T10:40:34","slug":"larcheo-it-manager","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/larcheo-it-manager\/","title":{"rendered":"L&#8217;archeo IT manager"},"content":{"rendered":"<h2><strong>Indice<\/strong><\/h2>\n<p><strong><a href=\"#intro\"><u>Introduzione<\/u><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#sima\"><u>Sono d&#8217;accordo ma..<\/u><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#visione\"><u>Una visione<\/u><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#scenari\"><u>Scenari e conclusioni<\/u><\/a><\/strong><\/p>\n\n\n<h2 id=\"intro\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Introduzione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incuriosito da un articolo apparso su Red Hot Cyber ho pensato di aggiungere qualcosa, riflessioni che mescolano l\u2019esperienza di 13 anni da sistemista e di 9 da divulgatore di informatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">-Il titolo era questo:<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019era del sistemista copia-incolla \u00e8 arrivata! l\u2019IA crea una generazione di operatori che eseguono senza capire<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">-La sintesi, gi\u00e0 esaustiva di per se, questa:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;AI accelera il lavoro dell&#8217;help desk e del supporto IT, ma pu\u00f2 favorire il deskilling dei tecnici. Affidarsi sempre ai modelli linguistici rischia di indebolire il ragionamento, la verifica e la capacit\u00e0 di risolvere problemi complessi quando l&#8217;intellige<\/em><em>nza artificiale commette errori.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">-La prima parte dell\u2019articolo recitava cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cPer anni il lavoro di primo livello \u00e8 stato considerato la parte meno interessante dell\u2019IT. Ticket ripetitivi. Password dimenticate. Problemi DNS. Errori di autenticazione. Condivisioni che improvvisamente smettevano di funzionare. Era il lavoro che nessun<\/em><em>o voleva fare. Eppure era proprio l\u00ec che si costruivano le basi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ogni ticket obbligava a cercare una causa, verificare un log, fare un\u2019ipotesi, magari sbagliare e ricominciare. Oggi, invece, quella fase rischia di sparire. L\u2019<\/em><em>intelligenza artificiale&nbsp;restituisce una soluzione nel giro di pochi secondi. \u00c8 difficile resistere alla tentazione di eseguirla immediatamente. Il punto \u00e8 che risolvere un problema non significa necessariamente averlo compreso. Sono due cose molto diverse.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi vuole leggerlo tutto questo \u00e8 il link all\u2019<a href=\"https:\/\/www.redhotcyber.com\/post\/e-lera-del-sistemista-copia-incolla-e-arrivata-lia-crea-una-generazione-di-operatori-che-eseguono-senza-capire\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>articolo completo<\/u><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"sima\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Sono d&#8217;accordo ma..<\/strong><\/h2>\n\n\n<p>Tutto condivisibile ad una prima lettura, nei panni dell\u2019appassionato di tecnologia per la verit\u00e0 si potrebbe obiettare che qui ci sono previsioni troppo pessimistiche, che come spesso accade l\u2019IA viene demonizzata in modo esagerato, che prima dell\u2019IA esisteva la pratica del \u201cgoogolare\u201d, quindi non cambia poi molto, solo si accelera l\u2019ottenimento di un risultato e si demanda la ricerca di soluzioni ad uno strumento molto pi\u00f9 performante di noi.<\/p>\n<p>Un IA entusiasta probabilmente l\u2019articolo non l\u2019avrebbe nemmeno letto, deluso a sufficienza dalla sintesi, con cui probabilmente non si sarebbe trovato d\u2019accordo.<\/p>\n<p>Io invece, ancora affetto da \u201ctarlo dell\u2019 ingegnere della vecchia guardia\u201d l\u2019articolo l\u2019ho letto due volte, e mi \u00e8 subito venuta alla mente una visione.<\/p>\n\n\n<h2 id=\"visione\" class=\"wp-block-heading\"><strong><strong><strong>Una visione<\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>Si trattava della personificazione del sistemista dal futuro, l\u2019immagine vivida di un individuo velocissimo a trovare soluzioni. Il suo modus operandi \u00e8 semplice e disarmante: appena si presenta un problema lo d\u00e0 in pasto all\u2019IA di turno, l\u2019ultimo grido possibilmente, anzi grazie all\u2019IA che spiega come usare l\u2019IA ha probabilmente messo in piedi una batteria di agenti in grado di leggere i ticket e interrogare i loro simili specializzati sul da farsi.<\/p>\n<p>Con pochissima supervisione, dopo i primi successi, il sistemista del futuro decide che l\u2019agente non solo pu\u00f2 analizzare i problemi e trovare soluzioni, ma anche implementarle in autonomia.<\/p>\n<p>Una sorta di IT manager autonomo, proprio come l\u2019assistente di guida autonomo, come il medico IA autonomo, come il robot soldato autonomo&#8230; Ma torniamo al mondo IT e non divaghiamo.<\/p>\n<p>Fino a quando i successi sono davanti agli occhi di tutti nessuno si lamenta, passa del tempo, ci si disabitua all\u2019attivit\u00e0 di ricerca, test, implementazione e supervisione del risultato delle azioni svolte.\u00a0<\/p>\n<p>Erano le attivit\u00e0 quotidiane dell\u2019IT manager del passato, come lui stesso passate di moda e motivo anzi di esposizione al pubblico ludibrio per chi le mette ancora in pratica.<\/p>\n<p>Ha vinto dunque l\u2019ancestrale tendenza dell\u2019essere umano ad adagiarsi nella zona di comfort e di seguire quello che fa il gregge.<\/p>\n<p>Poi per\u00f2 emergono nuovi problemi, \u00e8 sempre stato cos\u00ec e cos\u00ec sar\u00e0 sempre, per queste nuove sfide le IA non sono state addestrate a trovare soluzioni in letteratura, non esistono.<\/p>\n<p>Servirebbe il sistemista tipo che fa esperienza sul campo, si prende il tempo di documentarla, di trovare le eccezioni, di sbagliare, di creare qualche danno ma di portare a casa il risultato dopo sforzi e magari qualche notte insonne .. sospiro .. e solo dopo l\u2019IA potrebbe essere addestrata a rendere pi\u00f9 facile, fruibile e veloce il tutto. Questa figura per\u00f2 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, \u00e8 passata di moda, rappresenta un soggetto relegato ai libri di archeologia informatica, ammesso che qualcuno ancora abbia la voglia di scriverli.<\/p>\n\n\n<h2 id=\"scenari\" class=\"wp-block-heading\">Scenari e conclusioni<\/h2>\n\n\n<p>Allora cosa accade: questi nuovi problemi gli agenti cercano di risolverli senza avere fonti di valore da cui attingere e sbagliano, magari all\u2019inizio gli errori vengono nascosti, imputati ad altre cause correlate, messi sotto al tappeto, ma nel tempo, breve tempo, diventano troppi, troppo evidenti, l\u2019elefante \u00e8 nella stanza e non si pu\u00f2 pi\u00f9 fare finta di non vederlo.<\/p>\n<p>Ci si trova nella situazione narrata anni fa nell\u2019episodio dei Simpsons, in cui Homer si lascia andare cos\u00ec tanto alla pigrizia che il suo semplice lavoro da supervisore di una centrale nucleare lo delega ad un <a href=\"https:\/\/youtu.be\/R_rF4kcqLkI?si=qvGn5Nnc1Bs-NNH2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>picchio di legno,<\/u><\/a>\u00a0che deve premere solo un pulsante. Quando il picchio si sbilancia per\u00f2 e non preme pi\u00f9 perch\u00e9 fuori sede, arriva il disastro.<\/p>\n<p>Oppure appaiono evidenti gli scenari narrati nel film <a href=\"https:\/\/youtu.be\/lHd71kN-Qjs?si=tIwcO6r4kcAwIowi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>Idiocracy<\/u><\/a>, dove una prostituta e un impiegato mediamente lavativo, catapultati nel futuro, si ritrovano ad avere un QI da geni, esageratamente sopra la media anche degli uomini e delle donne nelle posizioni pi\u00f9 importanti della societ\u00e0 di quell\u2019epoca. L\u00ec i disastri si sono gi\u00e0 manifestati e il declino \u00e8 senza fine.<\/p>\n<p>Al netto delle due citazioni tragicomiche comunque, una riflessione su questo trend, ben consci della nostra natura, dobbiamo farla.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 oggi \u00e8 molto complicato trovare tecnici di nuova generazione disposti a sporcarsi le mani sul campo per acquisire competenze, anche avvalendosi dei nuovi strumenti, ma con un&#8217;indole da lavoratori che sanno di doversi guadagnare la conoscenza grazie alla gavetta, allo studio, alla ricerca, all\u2019errore e allo sviluppo dell\u2019intuito.<\/p>\n<p>L\u2019avvento delle IA \u00e8 qualcosa di straordinario, ma stiamo decidendo di usarle per potenziare le nostre facolt\u00e0, o per smettere di svilupparle per farci servire fino a quando sar\u00e0 possibile?<\/p>\n<p>Nel secondo scenario il punto di non ritorno prima o poi arriver\u00e0, e considerando la velocit\u00e0 con cui queste tecnologie evolvono e quella ancora superiore con cui l\u2019uomo insegue l\u2019assenza di sforzo, senza un esame di coscienza serio oggi, quella data fatidica giunger\u00e0 presto.<\/p>\n<p>E attenzione l\u2019IA mi suggerisce che:<\/p>\n<p><em>L\u2019espressione <\/em><em><strong>\u201cpunto di non ritorno\u201d<\/strong><\/em><em> indica il momento oltre il quale <\/em><em><strong>non \u00e8 pi\u00f9 possibile tornare alla situazione precedente<\/strong><\/em><em> o cambiare decisione senza conseguenze.<\/em><\/p>\n<p><em>Pu\u00f2 essere usata:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>In senso concreto:<\/strong><\/em><em> \u00abL\u2019aereo ha superato il punto di non ritorno\u00bb, cio\u00e8 non ha pi\u00f9 carburante sufficiente per rientrare. <\/em><\/li>\n<li><em><strong>In senso figurato:<\/strong><\/em><em> \u00abLa loro relazione ha raggiunto il punto di non ritorno\u00bb, cio\u00e8 la situazione \u00e8 ormai irreversibile. <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>In breve, significa <\/em><em><strong>una soglia dopo la quale non si pu\u00f2 pi\u00f9 tornare indietro<\/strong><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>Era un concetto che conoscevo gi\u00e0 a dire il vero, non mi serviva interrogare l\u2019IA, l\u2019avevo imparato tanto tempo fa e me lo ricordavo, ma sar\u00e0 cos\u00ec anche per le doti da archeo IT manager, superato il punto di non ritorno?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/matteo-marcato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u><em><strong>Matteo Marcato<\/strong><\/em><\/u><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"mailto:marketing@itservicenet.net\">Scrivici per cerchi un Archeo IT Manager<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;epoca dell&#8217;IA il ruolo e le capacit\u00e0 dell&#8217;IT manager stanno evolvendo, ma il dibattito sulla direzione, positiva o 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