{"id":3765,"date":"2026-03-12T16:17:09","date_gmt":"2026-03-12T15:17:09","guid":{"rendered":"https:\/\/itservicenet.net\/?p=3765"},"modified":"2026-05-14T13:07:50","modified_gmt":"2026-05-14T13:07:50","slug":"ceph-in-modalita-stretch-cluster","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/ceph-in-modalita-stretch-cluster\/","title":{"rendered":"Ceph Stretch Cluster"},"content":{"rendered":"<h2><em>Continuit\u00e0 operativa garantita su due datacenter \u2014 anche in caso di guasto totale di un sito<\/em><\/h2>\n<p><a href=\"#intro\"><u>Quando l\u2019infrastruttura non pu\u00f2 fermarsi<\/u><\/a><\/p>\n<p><u><a href=\"#cosa\"><span class=\"s1\">Cos\u2019\u00e8 uno Stretch Cluster, in parole semplici<\/span><\/a><\/u><\/p>\n<p><a href=\"#punti-di-forza\"><u>I punti di forza: perch\u00e9 sceglierlo<\/u><\/a><\/p>\n<div id=\"brxe-tlltfl\" class=\"brxe-text\">\n<p class=\"p1\"><u><a href=\"#criticit\u00e0\">Le criticit\u00e0 da non sottovalutare<\/a><\/u><\/p>\n<p><u><a href=\"#chi-ci-investe\">Per chi ha senso investire in questa soluzione?<\/a><\/u><u><\/u><\/p>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"intro\"><strong>Quando l\u2019infrastruttura non pu\u00f2 fermarsi<\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-36ef46\" class=\"brxe-text\">\n<p>Immaginate un\u2019azienda con due sedi operative, magari a pochi chilometri di distanza. In ognuna di esse risiedono server, applicazioni critiche, dati sensibili. Un giorno \u2014 per un guasto elettrico, un incendio, un errore umano \u2014 uno dei due siti smette di rispondere. Cosa accade ai dati? Alle applicazioni in esecuzione? Agli utenti che in quel momento stanno lavorando?<\/p>\n<p>Se l\u2019infrastruttura \u00e8 progettata con <strong>Ceph in modalit\u00e0 Stretch Cluster<\/strong>, la risposta \u00e8 semplice: non accade nulla. Il sistema continua a funzionare esattamente come prima, in modo trasparente, senza intervento manuale. Questa non \u00e8 magia: \u00e8 architettura.<\/p>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"cosa\"><strong><strong><strong><strong><strong>Cos\u2019\u00e8 uno Stretch Cluster, in parole semplici<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-9c0f07\" class=\"brxe-text\">\n<div id=\"brxe-192cad\" class=\"brxe-text\">\n<p><a href=\"https:\/\/itservicenet.net\/ceph-assistenza\/\"><u>Ceph<\/u><\/a> \u00e8 una piattaforma di storage distribuito open source, progettata per replicare e gestire i dati su pi\u00f9 nodi fisici eliminando qualsiasi singolo punto di guasto. La modalit\u00e0 <strong>Stretch Cluster<\/strong> spinge questo concetto oltre i confini di un singolo rack o di un singolo edificio: i dati vengono distribuiti in modo sincrono su due datacenter geograficamente separati, con un terzo nodo \u2014 detto <em>arbiter o tiebreaker<\/em> \u2014 che funge da arbitro neutrale in caso di disaccordo tra i due siti.<\/p>\n<p>Il risultato pratico \u00e8 un sistema che tollera la perdita completa di un intero datacenter senza interrompere il servizio, senza perdita di dati e \u2014 nella maggior parte dei casi \u2014 senza che gli utenti finali si accorgano di nulla.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"punti-di-forza\"><strong><strong><strong><strong><strong><strong>I punti di forza: perch\u00e9 sceglierlo<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-tlltfl\" class=\"brxe-text\">\n<p>Il primo e pi\u00f9 evidente vantaggio \u00e8 la <strong>continuit\u00e0 operativa garantita by design<\/strong>. Non si tratta di un backup da ripristinare o di un piano di disaster recovery da attivare in emergenza: lo Stretch Cluster \u00e8 gi\u00e0 in produzione, sempre, su entrambi i siti. Il failover \u00e8 automatico e immediato.<\/p>\n<p>A questo si affianca la <strong>coerenza dei dati<\/strong>: ogni scrittura \u00e8 confermata solo quando viene registrata su entrambi i siti. Non esiste il rischio di lavorare su dati obsoleti o di dover riconciliare copie divergenti dopo un incidente.<\/p>\n<p>Dal punto di vista economico, poi, la soluzione risulta <strong>molto pi\u00f9 accessibile rispetto alle alternative enterprise proprietarie<\/strong> con funzionalit\u00e0 equivalenti. Ceph \u00e8 open source, funziona su hardware commodity standard e non richiede licenze per nodo o per terabyte. Questo si traduce in una scalabilit\u00e0 orizzontale sostanzialmente illimitata, con costi prevedibili e lineari.<\/p>\n<p>Infine, lo Stretch Cluster supporta tutte le modalit\u00e0 di accesso tipiche di Ceph: storage a blocchi (RBD), object storage (S3-compatibile via RGW) e filesystem distribuito (CephFS). Una singola piattaforma copre le esigenze di database, macchine virtuali, backup e applicazioni cloud-native.<\/p>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"criticit\u00e0\"><strong><strong>Le criticit\u00e0 da non sottovalutare<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-d9d132\" class=\"brxe-container\">\n<div id=\"brxe-b4a078\" class=\"brxe-block colonna\">\n<p>Sarebbe disonesto parlare di questa soluzione senza citarne i limiti. Il primo riguarda la <strong>latenza di rete<\/strong>: poich\u00e9 ogni scrittura deve essere confermata da entrambi i siti prima di essere considerata completata, un collegamento lento o instabile tra i datacenter si traduce direttamente in degrado delle prestazioni. La regola generale suggerisce di non superare i <em>10 ms di latenza RTT<\/em> tra i siti, un vincolo che limita la distanza geografica massima tra di essi.<\/p>\n<p>La <strong>complessit\u00e0 operativa<\/strong> \u00e8 un altro aspetto da considerare con seriet\u00e0. Ceph in modalit\u00e0 standard richiede gi\u00e0 competenze specifiche; lo Stretch Cluster aggiunge un livello di sofisticazione ulteriore nella configurazione delle regole CRUSH, nella gestione del nodo arbiter e nel monitoraggio della replica tra siti. Non \u00e8 una soluzione per chi parte da zero senza il giusto supporto.<\/p>\n<p>Va anche considerato che alcune funzionalit\u00e0 avanzate di Ceph \u2014 come le regole di placement differenziate per device class \u2014 risultano <strong>incompatibili o limitate in modalit\u00e0 stretched<\/strong>, richiedendo valutazioni architetturali preventive per non trovarsi con vincoli inaspettati in produzione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"chi-ci-investe\"><strong><strong>Per chi ha senso investire in questa soluzione?<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-d9d132\" class=\"brxe-container\">\n<div id=\"brxe-b4a078\" class=\"brxe-block colonna\">\n<p>Lo Stretch Cluster \u00e8 la scelta giusta per organizzazioni che hanno due sedi fisiche (o due datacenter) con una connettivit\u00e0 affidabile e a bassa latenza tra di esse, e che non possono permettersi downtime n\u00e9 perdita di dati: ambienti sanitari, enti pubblici, aziende manifatturiere con sistemi ERP critici, provider di servizi IT, realt\u00e0 che gestiscono dati finanziari o documentali di valore elevato.<\/p>\n<p>Se l\u2019obiettivo \u00e8 costruire un\u2019infrastruttura che sopravviva a qualunque scenario \u2014 e che lo faccia in modo autonomo, trasparente e senza dipendere da vendor proprietari \u2014 Ceph Stretch Cluster \u00e8 oggi una delle risposte pi\u00f9 solide che il mondo open source possa offrire.<\/p>\n<p><em style=\"font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\"><u><a href=\"http:\/\/linkedin.com\/in\/emanuele-bajardo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Emanuele Bajardo<\/strong><\/a><\/u><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"mailto:marketing@itservicenet.net\">Scrivici<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proxmox backup server 4, la nuova versione della soluzione open source per il backup introduce il supporto nativo allo storage S3.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3769,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"iawp_total_views":9,"footnotes":""},"categories":[{"term_id":2,"name":"Articoli","slug":"articoli","term_group":0,"term_taxonomy_id":2,"taxonomy":"category","description":"","parent":0,"count":33,"filter":"raw","cat_ID":2,"category_count":33,"category_description":"","cat_name":"Articoli","category_nicename":"articoli","category_parent":0},{"term_id":4,"name":"Proxmox \/ Ceph","slug":"proxmox-ceph","term_group":0,"term_taxonomy_id":4,"taxonomy":"category","description":"","parent":0,"count":8,"filter":"raw","cat_ID":4,"category_count":8,"category_description":"","cat_name":"Proxmox \/ Ceph","category_nicename":"proxmox-ceph","category_parent":0}],"tags":[9],"class_list":["post-3765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-proxmox-ceph","tag-ceph"],"images":{"thumbnail":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ceph-stretch-cluster-il-lavoro-continua-150x150.jpg","medium":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ceph-stretch-cluster-il-lavoro-continua-300x200.jpg","medium_large":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ceph-stretch-cluster-il-lavoro-continua-768x512.jpg","large":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ceph-stretch-cluster-il-lavoro-continua-1024x682.jpg","full":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ceph-stretch-cluster-il-lavoro-continua.jpg"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3765"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3765\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5435,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3765\/revisions\/5435"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}