{"id":3587,"date":"2025-12-22T11:31:16","date_gmt":"2025-12-22T10:31:16","guid":{"rendered":"https:\/\/itservicenet.net\/?p=3587"},"modified":"2026-05-11T20:43:24","modified_gmt":"2026-05-11T20:43:24","slug":"proxmox-backup-server-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/proxmox-backup-server-4\/","title":{"rendered":"Proxmox Backup Server 4, le principali novit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h2><strong>Indice<\/strong><\/h2>\n<p><strong><a href=\"#intro\"><u>Il backup enterprise diventa ancora pi\u00f9 flessibile (e parla S3)<\/u><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><u><a href=\"#cos&#039;%C3%A8\"><span class=\"s1\"><b>Cos&#8217;\u00e8 Proxmox Backup Server (per chi non lo conosce ancora)<\/b><\/span><\/a><\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#novit%C3%A0\"><u>Le novit\u00e0 della versione 4: non solo aggiornamenti<\/u><\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"brxe-tlltfl\" class=\"brxe-text\">\n<p class=\"p1\"><strong style=\"font-size: revert; color: initial;\"><u><strong><a href=\"#s3\">S3: quando il backup incontra il cloud (quello vero)<\/a><\/strong><\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong style=\"font-size: revert; color: initial;\"><u><strong><a href=\"#zfs\">ZFS: ora cresce senza fermarsi<\/a><\/strong><\/u><\/strong><u><\/u><\/p>\n<p><strong style=\"font-size: revert; color: initial;\"><a href=\"#vantaggio\"><u><strong>L&#8217;ecosistema Proxmox: un vantaggio competitivo<\/strong><\/u><\/a><\/strong><\/p>\n<\/p>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"intro\"><strong>Il backup enterprise diventa ancora pi\u00f9 flessibile (e parla S3)<\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-36ef46\" class=\"brxe-text\">\n<p><strong>Proxmox Backup 4,<\/strong> la nuova versione della soluzione open source per il backup, introduce il <strong>supporto nativo allo storage S3<\/strong>, aprendo scenari interessanti per le PMI che guardano al cloud ibrido.<\/p>\n<p>Se gestite un&#8217;infrastruttura IT in una piccola o media impresa, sapete bene che il backup non \u00e8 solo una questione tecnica: \u00e8 una polizza assicurativa. Quando qualcosa va storto \u2014 e prima o poi succede \u2014 la differenza tra un inconveniente gestibile e un disastro aziendale sta tutta nella qualit\u00e0 della vostra strategia di protezione dei dati.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio in questo contesto che Proxmox Backup Server si \u00e8 ritagliato un ruolo sempre pi\u00f9 importante nel panorama delle soluzioni di backup enterprise. E con il rilascio della versione 4, avvenuto nell&#8217;agosto 2025, il software compie un salto evolutivo che merita attenzione.<\/p>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"cos'\u00e8\"><strong><strong><strong><strong>Cos&#8217;\u00e8 Proxmox Backup Server (per chi non lo conosce ancora)<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-9c0f07\" class=\"brxe-text\">\n<div id=\"brxe-192cad\" class=\"brxe-text\">\n<p>Prima di addentrarci nelle novit\u00e0, un breve riassunto per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. Proxmox Backup Server (PBS) \u00e8 una soluzione open source progettata per proteggere macchine virtuali, container e host fisici. Sviluppato dalla stessa azienda austriaca che sta dietro a Proxmox VE \u2014 l&#8217;hypervisor che negli ultimi anni ha conquistato sempre pi\u00f9 data center, soprattutto dopo le note vicende legate alle <u><a href=\"https:\/\/itservicenet.net\/da-vmware-a-proxmox-virtual-environment\/\">licenze VMware<\/a><\/u> \u2014 PBS offre funzionalit\u00e0 tipicamente riservate a prodotti enterprise costosi, ma con un modello di business radicalmente diverso.<\/p>\n<p>Il software \u00e8 completamente gratuito e rilasciato sotto licenza GNU AGPLv3. Chi desidera supporto professionale pu\u00f2 acquistare la subscription, senza limiti su storage o numero di client da proteggere. Un approccio che si traduce in <strong>costi prevedibili e contenuti<\/strong>, particolarmente attraente per le PMI.<\/p>\n<p>Sul piano tecnico, PBS si distingue per alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente efficiente:<\/p>\n<ul>\n<li>backup incrementalide<\/li>\n<li>duplicazione a livello di blocco<\/li>\n<li>compressione Zstandard<\/li>\n<li>e crittografia autenticata<\/li>\n<\/ul>\n<p>In parole semplici: <strong>i vostri backup occupano meno spazio, sono pi\u00f9 veloci da completare e restano protetti da occhi indiscreti.<\/strong> Altra feature essenziale poi \u00e8 la <strong>possibilit\u00e0 di sync automatizzati con altri PBS remoti con gestione di retention ottimizzate<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"novit\u00e0\"><strong><strong><strong><strong><strong>Le novit\u00e0 della versione 4: non solo aggiornamenti<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-tlltfl\" class=\"brxe-text\">\n<p>Con la versione 4, Proxmox non si \u00e8 limitata al consueto ciclo di manutenzione. Il team ha rifondato la piattaforma su Debian 13 &#8220;Trixie&#8221;, portando con s\u00e9 un kernel Linux 6.14 e ZFS 2.3.3. Tradotto dal &#8220;tecnichese&#8221;: migliore compatibilit\u00e0 hardware, prestazioni ottimizzate e una base solida per gli anni a venire.<\/p>\n<p>Ma la vera notizia \u00e8 un&#8217;altra, e riguarda il modo in cui potrete conservare i vostri backup.<\/p>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"s3\"><strong>S3: quando il backup incontra il cloud (quello vero)<\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-d9d132\" class=\"brxe-container\">\n<div id=\"brxe-b4a078\" class=\"brxe-block colonna\">\n<p>La novit\u00e0 pi\u00f9 significativa di PBS 4 \u00e8 l&#8217;introduzione del supporto nativo per lo storage S3-compatible. Se questo acronimo non vi dice nulla, niente paura: S3 \u00e8 uno standard de facto per l&#8217;archiviazione di oggetti nel cloud, nato con Amazon Web Services ma ormai supportato da decine di provider alternativi.<\/p>\n<p>Cosa significa in pratica? Che ora potete utilizzare come destinazione dei vostri backup non solo i dischi locali del vostro server, ma anche bucket S3 su servizi come AWS, Wasabi, ma soprattutto\u2026 <strong>CEPH!<\/strong> <u>(<a href=\"https:\/\/enterpriseoss.com\/2019\/12\/16\/ceph-per-lo-storage-software-defined\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 dal 2019 che ne parliamo<\/a>)<\/u><\/p>\n<p>Per una PMI, questo apre scenari estremamente interessanti:<\/p>\n<p><strong>Flessibilit\u00e0 geografica,<\/strong> potete mantenere i backup primari in locale per ripristini rapidi, ma avere una copia off-site nel cloud senza gestire un secondo sito fisico. <strong>Il famoso &#8220;3-2-1&#8221; del backup<\/strong> (tre copie, due supporti diversi, una off-site) <strong>diventa improvvisamente pi\u00f9 semplice da implementare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Costi ottimizzati,<\/strong> i provider S3-compatible offrono spesso tariffe molto competitive, soprattutto per l&#8217;archiviazione di lungo termine. Potete scegliere il provider che meglio si adatta al vostro budget e cambiarlo in futuro senza vincoli tecnologici.<\/p>\n<p><strong>Scalabilit\u00e0 senza pensieri,<\/strong> lo storage S3 cresce con voi. Non dovete pi\u00f9 preoccuparvi di ordinare dischi in anticipo o di gestire l&#8217;espansione dello storage locale. Pagate per quello che usate, quando lo usate.<\/p>\n<p><u><a href=\"https:\/\/itservicenet.net\/proxmox-vmware-alternative\/\">L&#8217;implementazione di Proxmox<\/a><\/u> \u00e8 stata pensata con intelligenza: il sistema utilizza una cache locale per mantenere alte le prestazioni e ridurre le chiamate API verso lo storage remoto \u2014 il che si traduce anche in costi operativi minori, visto che molti provider fatturano in base al numero di operazioni.<\/p>\n<p>Un dettaglio importante: questa funzionalit\u00e0 \u00e8 attualmente in <em>&#8220;technology preview&#8221;<\/em><strong>,<\/strong> il che significa che Proxmox la considera pronta per l&#8217;uso ma consiglia prudenza negli ambienti pi\u00f9 critici. La versione 4.1, rilasciata a novembre, ha gi\u00e0 aggiunto il controllo della banda per gli endpoint S3, segno che lo sviluppo procede rapidamente.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"zfs\"><strong>ZFS: ora cresce senza fermarsi<\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-d9d132\" class=\"brxe-container\">\n<div id=\"brxe-b4a078\" class=\"brxe-block colonna\">\n<p>L&#8217;altra novit\u00e0 che far\u00e0 felici molti amministratori riguarda ZFS, il file system enterprise incluso in PBS. Con la versione 2.3.3, finalmente \u00e8 possibile<strong> espandere i pool RAIDZ aggiungendo nuovi dischi senza dover spegnere il sistema.<\/strong><\/p>\n<p>Per chi non mastica ZFS quotidianamente: RAIDZ \u00e8 la tecnologia che permette di proteggere i dati dalla rottura dei dischi. Fino ad ora, espandere un pool esistente era un&#8217;operazione complessa che spesso richiedeva di ricostruire tutto da zero. Con PBS 4, potete semplicemente aggiungere un disco quando servono pi\u00f9 terabyte, e il sistema si occupa del resto mentre continuate a lavorare.<\/p>\n<p>Sembra un dettaglio tecnico, ma per chi pianifica l&#8217;infrastruttura di una PMI significa poter partire con una configurazione pi\u00f9 snella e crescere gradualmente, senza dover investire subito in storage sovradimensionato &#8220;per sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>Una chicca minore ma molto pratica: PBS 4 introduce la<strong> possibilit\u00e0 di avviare automaticamente i job di sincronizzazione<\/strong> quando viene montato un datastore removibile. Tradotto: collegate un disco esterno USB e il backup parte da solo.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 sembrare banale, ma per le aziende con sedi remote o per chi gestisce rotazioni di dischi per l&#8217;off-site, questa funzione elimina un passaggio manuale \u2014 e sappiamo tutti quanto sia facile dimenticare &#8220;quel backup del venerd\u00ec&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"vantaggio\"><strong><strong><strong>L&#8217;ecosistema Proxmox: un vantaggio competitivo<\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"brxe-d9d132\" class=\"brxe-container\">\n<div id=\"brxe-b4a078\" class=\"brxe-block colonna\">\n<p>Vale la pena ricordare che PBS 4 arriva in contemporanea con Proxmox VE 9, la nuova versione dell&#8217;hypervisor. L&#8217;integrazione tra i due prodotti \u00e8 nativa e immediata: aggiungere un datastore PBS come target di backup in Proxmox VE richiede pochi clic.<\/p>\n<p>Per le PMI che cercano una soluzione di backup robusta senza vincolarsi a costose licenze enterprise, Proxmox Backup Server 4 merita sicuramente una valutazione. L&#8217;introduzione del supporto S3 lo rende particolarmente interessante per chi vuole costruire strategie di disaster recovery ibride, combinando la velocit\u00e0 del backup locale con la resilienza del cloud.<\/p>\n<p>Certo, richiede competenze tecniche per l&#8217;implementazione iniziale \u2014 non \u00e8 una soluzione &#8220;chiavi in mano&#8221; come alcuni prodotti commerciali. Ma per chi ha gi\u00e0 familiarit\u00e0 con Linux o con l&#8217;ecosistema Proxmox, la curva di apprendimento \u00e8 gestibile. E il forum della community, molto attivo, offre supporto prezioso per i casi pi\u00f9 complessi.<\/p>\n<p>Nel panorama attuale, dove la protezione dei dati \u00e8 diventata una priorit\u00e0 assoluta e i budget IT delle PMI restano sotto pressione, avere un&#8217;opzione enterprise-grade a costo zero (o quasi) non \u00e8 cosa da poco. Proxmox lo sa, e con la versione 4 ha alzato ulteriormente l&#8217;asticella.<\/p>\n<p class=\"p1\"><em><u><a href=\"http:\/\/linkedin.com\/in\/emanuele-bajardo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Emanuele Bajardo<\/strong><\/a><\/u><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"mailto:marketing@itservicenet.net\">Scrivici<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proxmox backup server 4, la nuova versione della soluzione open source per il backup introduce il supporto nativo allo storage S3.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3596,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"iawp_total_views":4,"footnotes":""},"categories":[{"term_id":2,"name":"Articoli","slug":"articoli","term_group":0,"term_taxonomy_id":2,"taxonomy":"category","description":"","parent":0,"count":33,"filter":"raw","cat_ID":2,"category_count":33,"category_description":"","cat_name":"Articoli","category_nicename":"articoli","category_parent":0},{"term_id":4,"name":"Proxmox \/ Ceph","slug":"proxmox-ceph","term_group":0,"term_taxonomy_id":4,"taxonomy":"category","description":"","parent":0,"count":8,"filter":"raw","cat_ID":4,"category_count":8,"category_description":"","cat_name":"Proxmox \/ Ceph","category_nicename":"proxmox-ceph","category_parent":0}],"tags":[3],"class_list":["post-3587","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-proxmox-ceph","tag-proxmox"],"images":{"thumbnail":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Proxmox-Backup-Server-4-150x150.jpg","medium":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Proxmox-Backup-Server-4-300x200.jpg","medium_large":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Proxmox-Backup-Server-4-768x512.jpg","large":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Proxmox-Backup-Server-4.jpg","full":"https:\/\/itservicenet.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Proxmox-Backup-Server-4.jpg"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3587"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3587\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5335,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3587\/revisions\/5335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/itservicenet.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}